QUANTO TEMPO CI METTONO PER DECOMPORSI?

Prima di buttare via qualcosa per terra o dal finestrino, pensate quanto ci mette a decomporsi. Buttate il materiale negli appositi contenitori per la raccolta differenziata! Seguite le indicazioni del Comune dove abitate. Molti hanno inviato a tutte le famiglie un piccolo vademecum su come suddividere l'immondizia. Ci sono tanti bidoni di colore diverso e se andate direttamente nelle isole ecologiche della Hera adibite proprio alla raccolta, con la tessere che vi ha mandato direttamente a casa avete degli sconti sulla bolletta. Probabilmente avete un sacco di sacchetti di plastica infilati dietro il termosifone, o nel mobiletto di casa dove c'è la pattumiera, usateli per dividere già la spazzatura. Non c'è bisogno di tanto spazio per farla. Avete un balcone, o un retro casa dove potete mettere 4/5 sacchetti di plastica? Provate... non è poi così complicato! E' solo questione di abitudine.... ;-D

Torsolo di mela: 3-6 mesi

Fiammifero: 6-10 mesi
fazzoletti di carta
 
Fazzoletto di carta: 3 mesi

Lattina di alluminio: 20-100 anni
bottiglia di plastica
 
Bottiglia di plastica: 100-1000 anni
Sigaretta con filtro: 2 anni
Giornale: 4-12 mesi
Bottiglia di vetro: 4000 anni
sacchetto di plastica
Sacchetto di plastica: 100-1000 anni.  

 

 

 

UniversoEcologico.it

 

 

 

 

Simboli e Etichette per la raccolta differenziata

Ogni comune ha il Suo modo di raccogliere i rifiuti. Per esempio io che abito sotto il comune di Ravenna, posso buttare insieme il vetro con le lattine, ed ora posso inserire il tetrapack nella campana della carta e del cartone. Ho navigato un po' in internet e ho trovato alcune informazioni sui simboli che si possono trovare nei vari contenitori che abbiamo in casa e i rispettivi significati. Per quanto riguarda la raccolta differenziata, informatevi direttamente con il vostro comune.

    

simbolo PE    PE = Polietilene: è la plastica utilizzata per la produzione di molti contenitori e sacchetti

 

 

     PE-HD, HDPE = Polietilene ad alta densità: è la plastica molto utilizzata per la produzione di sacchetti, quelli che quando li sfreghiamo tra le mani producono quel tipico rumore di plastica che si accartoccia e rimangono stropicciati, ma anche di contenitori per prodotti di pulizia

     PE-LD, LDPE = Polietilene a bassa densità: è la plastica molto utilizzata per la produzione di sacchi e sacchetti che a contrario dei precedenti sono molto morbidi.

 

simbolo PET PET = Polietilentereftalato: è la plastica utilizzata per la costruzione in modo particolare di bottiglie dell'acqua ma viene anche impiegato per la produzione di contenitori e flaconi per prodotti di pulizia

 

simbolo PVC   PVC = Polivinilcloruro: è la plastica utilizzata per la costruzione di alcuni contenitori per prodotti per la pulizia e per il bagno

 

simbolo PPPP = Polipropilene: è la plastica utilizzata per la costruzione di contenitori, flaconi per prodotti di pulizia e anche di alcuni piatti per alimenti.

 

simbolo PSPS = Polistirolo: è la plastica utilizzata per la costruzione di contenitori per alimenti ma viene anche impiegato per la produzione del classico polistirolo che conosciamo     

 

ABS = NON è plastica: è un materiale antiurto utilizzato per la costruzione di alcuni utensili da cucina e parti plastiche di elettrodomestici, ricordiamo anche che è il materiale di costruzione dei caschi motociclistici e anche dei paraurti e altri particolari delle auto, NON è riciclabile 

  CA, PI = Accoppiamenti di materiali di diverso tipo non separabili, ad esempio carta-plastica, plastica-alluminio, carta-alluminio, tipici esempi di impiego sono i cartoni del latte, dei succhi di frutta, i famosi tetrapack, ma anche la carta dei salumi, del pollo arrosto, la confezione del caffè, alcune bustine per medicine ecc.

AL = Alluminio: è il metallo utilizzato per la produzione di lattine, scatolette e contenitori per alimenti e non, bombolette spray ecc.

  ACC = Acciaio: è il metallo utilizzato per la produzione di molti contenitori e scatolette per alimenti e non, bombolette spray ecc.

O, OTHER = Altro: con queste scritte si identificano tutti quei materiali che non rientrano nelle categorie precedenti e che non sono riciclabili, anche se ci appaiono conosciuti in realtà non sono quello che pensiamo o non si può determinare la giusta natura del materiale (fare attenzione che non siano materiali RUP, cioè Rifiuti Urbani Pericolosi, esempio pile, batterie, che devono essere smaltiti a parte),

      Il simbolo dell'omino che getta il materiale nel cestino = indica che non bisogna disperdere nell'ambiente dopo l'uso quel prodotto ma bisogna conferirlo negli appositi contenitori;

    Il simbolo delle tre frecce che si rincorrono a forma di triangolo = indica che quel materiale è riciclabile e deve essere conferito negli appositi contenitori o sacchetti;

    Il simbolo delle due frecce che si rincorrono a forma circolare = può anche essere riportato con la scritta in tedesco e significa "Il punto verde", indica che quel materiale deve essere recuperato e quindi si garantisce un aspetto più "verde" all'ambiente, quando questo è riciclabile deve essere conferito negli appositi contenitori o sacchetti;

   Appiattire dopo l'uso = questo simbolo viene spesso riportato sulle confezioni in tetrapak, come si evince dalle immagini, lo sono ad esempio i contenitori del latte e dei succhi di frutta, che però sono marchiati CA, e quindi non sono riciclabili e devono pertanto essere inseriti negli appositi sacchetti dei rifiuti solidi urbani.

 

Molte volte, all'interno delle 3 frecce disposte a triangolo, appare un numero. Ecco a cosa si riferiscono.

simbolo PE
Lo si può trovare indicato anche con il numero 2 (HDPE) o 4 (LDPE).


simbolo PET
Lo si può trovare indicato anche con il
numero 1


simbolo PP
Lo si può trovare indicato anche con il
numero 5


simbolo PS
Lo si può trovare indicato anche con il
numero 6.


simbolo PVC
Lo si può trovare indicato anche con il
numero 3

 

 

Fonte: www.unionecomuniparteolla.ca.it