Come risolvere il problema della muffa con l’idropittura termoisolante

imbiancatura Milano

Quando sulle pareti compaiono le prime macchie giallastre, soprattutto in alto, negli angoli, bisogna intervenire: è muffa. Il problema della muffa deve essere risolto il prima possibile, per evitare che essa si espanda e diventi sempre più radicata sulla parete. Come fare per eliminarla? Si può utilizzare una pittura termoisolante. Vediamo di cosa si tratta.

La pittura termoisolante è una particolare imbiancatura che trasferisce il potere di isolamento termico alle pareti. In questo modo, la condensa non sarà più dannosa. Non si formeranno più le muffe e non si correrà neanche il rischio di un distacco dell’intonaco. Addirittura, la presenza della muffa può risultare anche nociva per le parti strutturali della casa. Ma a tutto questo c’è un rimedio, l’idropittura termoisolante appunto.

Quest’ultima quindi mira a risolvere il problema della muffa. La pittura si applica con la stessa facilità di una qualsiasi altra pittura. In genere, essa si utilizza sulle pareti delle zone più umide della casa. Si tratta quindi del bagno oppure della cucina o anche di una cantina o un seminterrato. L’idropittura termoisolante in estate riflette sia la luce che il calore del sole, garantendo un isolamento dell’ambiente. Ovviamente, tale pittura non è l’unica soluzione da attuare, per  risolvere il problema della muffa. In determinati casi, occorre anche intervenire con azioni che vadano ad incidere in maniera più invasiva sulle pareti dell’abitazione, non soltanto pitturandole.

Imbiancatura Milano quindi interviene per prevenire la formazione della muffa sulle pareti, tramite l’applicazione di una pittura termica. Qualora invece, sul muro fosse già presente la muffa, allora occorre prima trattare la zona. Bisogna ripulirla dalla muffa, eliminandola e passando anche con un detergente antimuffa. Una volta trattato il supporto con il detergente, si può procedere alle diverse mani di applicazione dell’idropittura termoisolante. Se la stanza si trova in normali condizioni ambientali, allora si può attendere 12 ore tra una mano e l’altra. Se invece l’ambiente è particolarmente umido allora è opportuno attendere un tempo più lungo. Una volta terminate tutte le adeguate operazioni, la superficie trattata con la pittura termica risulta al tatto sensibilmente più calda che in precedenza. La parete ora è pronta ad agire, con la capacità di trattenere temporaneamente l’acqua, impedendo che gocci in superficie come prima. Quando la temperatura esterna sarà opportuna, l’acqua potrà lentamente evaporare, lasciando il muro più asciutto e senza condensa.