Il colore guida la ristrutturazione del bagno

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Quali prezzi incidono sulla ristrutturazione del bagno. Un aiuto ci arriva dalle tabelle elaborate da Instapro.it

Per ristrutturare il bagno può essere utile farsi guidare dal colore. Il desiderio di innovare una stanza così importante, qual’è il bagno nelle case del terzo millennio, può essere esaudito grazie ad un filo conduttore come il colore. Scegliere di tinteggiare le pareti è il primo step poi non resta che abbinarle a sanitari e piastrelle o viceversa, magari optando per la posa in opera della tappezzeria ed ottenere un effetto più glamour.

La ristrutturazione passa inevitabilmente attraverso gli accostamenti e per rinnovare il bagno si può optare per sanitari bianchi da inserire in un ambiente che inonda di colore pareti e pavimento, oppure al contrario puntare su una superficie bianca colorata da sanitari e lavabo dalle tinte più intense. Per dare un tocco personale non possono mancare scelte adeguate in termine di accessori, e anche in questo caso il colore è una garanzia.

Gli accessori si rivelano determinanti soprattutto laddove si sceglie di non spendere cifre eccessive per ristrutturare e si opta per cambiare pochi elementi, puntando su soluzioni fantasiose per il portasapone, i cesti, le spugne e tanto altro ancora. Naturalmente il costo della ristrutturazione laddove si parla di bagno dipende dalla mole degli interventi, e da quanto radicalmente si decide di variare.

I prezzi per la ristrutturazione del bagno

Considerando i prezzi per la ristrutturazione del bagno vale la pena proporre una prima tabella, elaborata dal team di Instapro.it. Partiamo da una valutazione di massima dei lavori principali che influiscono sui prezzi e quindi:

Cambio vasca-doccia € 700 – 1.500
Installazione sanitari (wc, bidet) € 300 – 1.200
Rivestimento – Imbiancatura € 100 – 400
Demolizione – Massetto € 500 – 1.000
Posa piastrelle € 300 – 1.200
Installazione punti luce – tracce € 50 – 500

Non è assolutamente necessario intervenire su tutti questi elementi ma a seconda delle necessità o del gusto personale si può intervenire solo su alcuni di loro. Nel caso si intenda rinnovare completamente il bagno oltre a questi primi elementi di costo è necessario considerare tre aspetti base ovvero l’ampiezza dell’intervento, i sanitari, l’impianto elettrico e quello idraulico.

Bonus e detrazioni per risparmiare sulla ristrutturazione del bagno

Come per il 2017 anche nell’anno in corso è possibile godere di bonus fiscali e detrazioni. La ristrutturazione del bagno infatti rientra perfettamente nell’elenco degli interventi di manutenzione straordinaria valutati dall’Agenzia delle Entrate per ottenere gli sgravi fiscali.

Scegliendo di rifare il bagno si può ottenere uno sconto fiscale Irpef del 50%, al pari di tutta una serie di altri interventi di manutenzione straordinaria, come quelli sulle parti comuni di un edificio. Questa tipologia di agevolazione è valida sui lavori che arrivano a toccare quota 96 mila euro.

Se mettendo mano al bagno si ottiene una buona percentuale di risparmio energetico e si incide positivamente sull’efficienza si può fruire anche dell’Ecobonus 2018 con relativa opportunità di avvalersi della detrazione fiscale del 65%.

Un professionista serio per la ristrutturazione del bagno

Volendo far realizzare la ristrutturazione ad un professionista serio vale la pena considerare le proposte di Instapro.it, il marketplace online dedicato ai lavori in e per la casa, che può contare sui servizi di un gruppo di professionisti estremamente affidabili.